Riforma del diritto delle pene

11/2019

La legge n. 1.478 del 12/11/2019 che modifica alcune disposizioni relative alle pene, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale di Monaco il 15/11/2019, è il risultato del disegno legge n° 984, che ha recepito la proposta di legge n° 224 sul lavoro di pubblica utilità del Consiglio Nazionale nell’ambito di una riforma globale del diritto delle pene.

La legge n. 1.478, che “fa parte politica penale” del Principato, costituisce un’importante riforma (99 articoli) che modernizza il concetto di pena: “Nel tentativo di aumentare gli strumenti di personalizzazione della pena”, essa “offre ai condannati migliori possibilità di reinserimento, condizione sine qua non per prevenire la recidiva”. [1]

Ciò rafforza la libertà di valutazione delle giurisdizioni, le quali avranno sanzioni più ampie e più adatte alla delinquenza contemporanea.

La legge n. 1.478 modifica 16 testi, tra cui principalmente il codice penale e il codice di procedura penale.

 

I PUNTI PRINCIPALI DELLA RIFORMA :

• Modifica della gamma delle pene che possono essere comminate, in particolare le nuove pene di ammenda giornaliera (in alternativa alla detenzione) e di lavoro di pubblica utilità (in alternativa alla detenzione o all’ammenda).

• Modifica delle modalità di esecuzione delle pene, in particolare l’introduzione della sospensione parziale (solo una parte della pena è eseguita, mentre l’esecuzione della pena rimanente è temporaneamente sospesa), l’introduzione di nuove misure di semilibertà (adeguamento della pena detentiva, che consente al condannato di beneficiare di un regime detentivo speciale che lo autorizza a lasciare la casa circondariale).

• Chiarimento del meccanismo di confusione delle pene (in base al quale una pena si considera scontata contemporaneamente ad un’altra, più severa).

• Chiarimento delle norme procedurali per le sentenze rese in contumacia.

• Nuovo capitolo sul divieto di soggiorno.

 

[1] Relazione sul progetto di legge n. 984, che modifica alcune disposizioni in materia di pene (relatore a nome della Commissione legislativa: Thomas BREZZO), 23/10/2019, pag. 1.

 

 
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